 |
Festival del folklore |
Il
Gruppo Folkloristico Holzockar - The Holzhockar Folk Group - Sappada
- Italy
Folclore e Tradizioni in Veneto, Le Tradizioni della Cultura Veneta,
il Folklore a Sappada, I Gruppi Folkloristici veneti, Fiera del Folklore,
Antiche tradizioni popolari, Compagnia folclorica Sappada, Lo spazio
virtuale per la musica popolare.
Sito ricco di informazioni sulle bande musicali, twirling, folklore,
gruppi corali.
APPUNTAMENTO FOLKLORE.
Descrizione: Portale informativo dedicato alla tradizione e allo spettacolo
popolare: elenco delle bande italiane, Gruppi Folkloristici Veneti.
Gli Holzockar, gruppo folcloristico il cui nome rispecchia il legno. |
Balli folk |
|
PREGHIERA
DEGLI HOLZHOCKAR
Signore,
che hai posto la Tua mano su ogni uomo,
che consideri importante
il nostro vivere,
il nostro suonare,
il nostro danzare,
fa che ci sia possibile per lungo tempo onorarTi,
diffondendo nel mondo
la gioia
di essere figli della nostra terra,
di essere bandiera del nostro popolo,
di essere tesoro delle nostre tradizioni.
Dacci la forza di mantenere salde le nostre radici.
Dacci il conforto di sapere che, dovunque andiamo,
per nostro mezzo,
cresca lamore fra tutti i popoli,
senza confini.
E Tu, Madre di Dio,
posa il Tuo sguardo amorevole
sulle nostre famiglie,
sulla nostra gente,
sul nostro domani.
E che arrivi in Cielo,
con la nostra preghiera,
larmonia delle nostre danze.
Così sia.
|
Il Gruppo Folkloristico Holzockar |
Il
Gruppo "Holzhockar"
(i taglialegna) nasce nel 1975
per far rivivere gli antichi balli quasi dimenticati sulle piazze
del paese. Col tempo il gruppo si è fatto conoscere ed apprezzare
in tutta Europa, soprattutto per l'originalità e la spontaneità
del suo folklore. Nelle danze vengono riprodotti gli antichi mestieri,
dal lavoro del taglialegna al minatore, dal contadino al pastorello
di montagna.
Al gruppo "Holzhockar", che oggi si compone di 35
ballerini più musicisti,
è affiancato un gruppo di bambini che si sono già fatti
apprezzare in numerose apparizioni televisive e sulle piazze dei paesi.
Correvano gli anni
50, quando alcuni giovani canterini e ballerini decidono
di fondare un gruppo che li riunisca, chiamandosi Gruppo
Corale Folcloristico Sappada.
Persone semplici e schiette unite dallamore per le antiche tradizioni
legate al ballo e al canto attirarono lattenzione dei paesani
ma anche dei villeggianti.
I costumi erano quelli tradizionali e nel gruppo si univano le voci
delicate delle giovani ragazze e quelle degli uomini forti creando
unarmonia unica.
Il maestro Gelindo Ferro guidò il gruppo riuscendo a
farlo conoscere in tutto il Veneto; purtroppo questi giovani finirono
di raccontare le meraviglie di Sappada.
Nel 1975 nasce dai ricordi del vecchio gruppo corale il Gruppo
Holzhockar (i taglialegna); vengono ritrovati i costumi e alcuni
amici durante la sfilata del Giovedì Grasso decidono di presentare
certi balli del vecchio gruppo.
Lesibizione ottiene un successo clamoroso, e questo invoglia
i ragazzi a continuare, a imparare nuovi balli e Plattlar, a preparare
nuovi costumi; lincoraggiamento più grande arriva dai
vecchi ballerini che intravedono in questo gruppo il proseguimento
di unantico folklore.
Alcuni componenti del nuovo gruppo si recano a Lienz (Austria) per
istruirsi su nuovi balli, e lesperienza del maestro Toni
Heidelbergher contribuisce ad arricchire il repertorio dei giovani.
Ha così inizio la lunga storia degli Holzhockar, che dopo soddisfazioni
e sacrifici compiranno i loro primi 30 anni nel 2005!!! |
Holzockar |
I
costumi del Gruppo Holzhockar ricordano gli antichi abiti contadini,
usati anche nelle feste di paese.
In particolare, la ballerina indossa un lungo abito nero in
pura lana e una camicia bianca in cotone, il tutto arricchito da pochi
accessori: lo scialle posato
sulle spalle è anchesso in lana pura, ricamato a mano
con motivi floreali; il grembiule
in raso scende morbido sui fianchi delle ballerine, donando un tocco
di colore; le scarpe sono
basse e adornate con una tipica fibbia tirolese; i capelli sono raccolti
in una treccia.
Sopra una camicia bianca, il ballerino indossa
pantaloni di cuoio con bretelle e una pettorina riporta il
simbolo del gruppo, il gallo forcello,
cucito a mano; al collo un fazzoletto di seta rossa, e un
gilèt rosso di lana con bottoni; i calzettoni sono bianchi
in lana e le scarpe in cuoio.
Per ultimo, ma non meno importante, lo Schbaaf, ossia il cappello
nero adornato con le vere piume del gallo forcello. |
Festival del Folklore |
LE
USCITE PIU IMPORTANTI
Nel corso di questi 29 anni di
attività, molte sono state le esperienze allestero,
ma anche in Italia, degne di nota; nel 1975 si parte in sordina
con ununica esibizione fuori Sappada, a Treviso precisamente
in occasione di una gara ciclistica. Già lanno dopo le
richieste triplicano, e il gruppo balla a Bologna per la Fiera Gastronomica.
Nel 1977 la prima uscita allestero, a Monaco di Baviera
per lOctober Fest, dove per loccasione viene proposto
un nuovo ballo; nei due anni successivi 2 uscite in Svizzera, ospiti
delle famiglie italiane nel paese elvetico.
Nel 1981, in appena sei anni di attività, il gruppo
è già alla centesima esibizione, e lopportunità
di farsi conoscere ancora di più si presenta proprio in questo
anno: gli Holzhockar si esibiscono nella trasmissione televisiva Portobello
condotta da Enzo Tortora, con il pubblico più numeroso che
abbiano mai avuto, quasi 23 milioni di telespettatori!
Lanno seguente la prima esibizione in terra francese, presso
una località vicino a Parigi e nel 1986, dopo un lungo
viaggio in pullman e nave, il gruppo approda in Grecia, per rappresentare
lItalia nella rassegna internazionale organizzata a Larissa,
capitale della Tessaglia.
Nel 1990 la Famiglia Bellunese nel mondo richiede
gli Holzhockar in Lussemburgo e in Svizzera, a Ginevra; nel 1992
il gruppo ha loccasione di partecipare alla settimana italiana
a Jersey, isola meravigliosa dellInghilterra.
Quattro uscite in Germania negli anni seguenti: nel 1994 a
Dortmund il gruppo è invitato dai Gelatieri Italiani e nel
1997 a Landshut, vicino a Monaco di Baviera; nel 1998 in
aprile il gruppo si esibisce nella famosa Alexander Platz di Berlino,
e in maggio a Neuenkirchen si festeggiano i 25 anni della gelateria
bellunese Eis Fontana.
Il 2000 si apre con lesibizione tra i trulli di Alberobello
in Puglia, ma di sicuro lultima importante trasferta è
quella che ha visto il gruppo in Spagna per la prima volta, e per
la prima volta si viaggia in aereo; gli Holzhockar di Sappada rappresentano
lItalia allEuropeade (maggio 2002), importante
rassegna folcloristica europea, riscuotendo grande successo nelle
testate giornalistiche della città di Zamora. |
Holzockar |
Uscite
2003
Domenica 1° giugno: BELLUNO
Domenica 29 giugno: QUINTO (TV)
Domenica 6 luglio: NONANTOLA (MO)
Venerdì 11 luglio: SAPPADA
Sabato 19 luglio: VAL BOITE
Sabato 26 luglio: FESTIVAL DEL FOLKLORE SAPPADA
Giovedì 7 agosto: SAPPADA
Venerdì 22 agosto: SAPPADA
Venerdì 29 agosto: CORTINA
Domenica 7 settembre: SUTRIO
Domenica 19 ottobre: PEDAVENA
Sabato 6 dicembre:TRIESTE |
Balli
folk |
I
NUOVI BALLI
IL GRUPPO FOLKLORISTICO HOLZHOCKAR
HA VOLUTO DI RECENTE INTRODURRE DUE NUOVI BALLI CHE UNISCONO LA DANZA
TRADIZIONALE CON IL PLATTLAR.
MODARTONZ
(il ballo delle falci): ancora oggi a Sappada viene effettuata la
fienagione per la quale ora si usano mezzi agricoli moderni. Con
questo ballo vogliamo ricordare proprio il lavoro che i contadini
facevano anni fa: infatti allalba gli uomini andavano con
le falci fin lungo i ripidi pendii delle nostre montagne a tagliare
lerba, poi, a metà mattino, venivano raggiunti dalle
donne che portavano loro da mangiare a aiutavano a spandere
il fieno con i rastrelli. Allimbrunire, quando il fieno era
asciutto, veniva raccolto in grossi teli di iuta che gli uomini
portavano a spalla fino in paese per depositarlo nel fienile. Questa
danza è dedicata a loro, ai contadini che con fatica, ma
anche con gioia, raccoglievano quanto più fieno era possibile
per il loro bestiame.
PLODARTONZ
(il ballo sappadino): questo ballo ricorda tre avvenimenti di vita
sappadina molto importanti: il primo è lincontro fra
i giovani, la festa di primavera ed il nascere di nuovi amori, poi
ecco il lavoro del contadino e la battitura dellavena che
veniva effettuata nel cortili davanti casa in una bella giornata
di sole e, dopo il lavoro, ecco la festa con una danza che simbolicamente
vuol essere di ringraziamento per labbondante raccolto e che
accomuna tutti in un momento di allegria e di amicizia.
I PLATTLAR
Il plattlar è un ballo
eseguito dai soli ragazzi; essi infatti battono con le mani i pantaloni
di cuoio e le suole delle scarpe.
MELCHAR
PLATTLAR (il Plattlar del mungitore): in questo plattlar
i ballerini vogliono raffigurare il lavoro del pastore che, prime
del calar della notte, deve mungere tutte le sue bestiole appena
tornate dal pascolo. Qualcuna entra tranquillamente nella stalla,
qualcunaltra invece non ci pensa nemmeno, e allora ecco il
pastore che le spinge, le tira, cade e si rialza, poi finalmente
può terminare la sua giornata di lavoro.
HINTERPERGLAR
PLATTLAR (il Plattlar dietro la montagna): destate,era
usanza un tempo tra i pastori eseguire questi balli per farsi sentire
dagli amici disseminati nelle vallate circostanti per salutarsi.
Leco delle montagne rompeva il silenzio della notte e univa
i pastori in un unico coro.
PFAERD
HIRTE (il pastore dei cavalli): i ragazzi, la sera, si raccontavano
le avventure della giornata e i pastori dei cavalli riproducevano
nel loro plattlar i salti, le capriole e tutti quei movimenti che
riescono a fare i cavalli in libertà.
HOCHSTODLAR
(il fienile dalta montagna): nei fienili dalta montagna
era facile ritrovarsi la sera per fare quattro chiacchiere insieme;
e qui i giovani eseguivano un altro plattlar per la gioia degli
anziani che guardavano.
PENKE
PLATTLAR (il Plattlar delle panche): come tutti sanno, la
sera i ragazzi non hanno mai voglia di andare a letto; ebbene questo
plattlar è stato inventato dai ragazzi proprio per disturbare
gli anziani che già dormivano. Essi si appostavano sotto
le finestre, prendevano le panchine e le sbattevano facendo un fragoroso
rumore; il vecchio si svegliava di soprassalto e correva alla finestra
dove, ovviamente, non trovava nessuno. Il plattlar quindi imita
questo vecchio scherzo.
KLÄKKILAN
PLATTLAR (il Plattlar delle campanelle): questo plattlar
vuole ricordare lestate, quando cioè il pascolo si
trovava in alta montagna; ogni mucca e ogni vitello portava al collo
una campanella il cui suono echeggiava in tutta la valle. In autunno
poi il pascolo tornava a valle e il pastore usava ornare le sue
bestie con rametti di abete intrecciati con fiori. Le bestie sfilavano
lungo tutto il paese e venivano ammirate: poteva così cominciare
la festa e tutti ballavano il plattlar delle Campanelle.
KNOPPE
(il Plattlar del minatore): il gruppo Holzhockar ha voluto dedicare
questo plattlar a quei primi abitanti di Sappada che favevano i
minatori e estraevano il ferro. A nord della nostra vallata infatti
si trova il monte Ferro e ancora oggi esistono gli ingressi delle
vecchie miniere. Knoppe, letteralmente tradotto, sta a significare
il garzone del minatore, cioè quel giovane che con la lanterna
accesa illuminava il fondo della miniera affinchè i minatori
esperti potessero scavare e proseguire nel loro lavoro. Lo stemma
del Comune di Sappada rappresenta proprio un minatore al lavoro.
|
|
|
| |
|
 |
Balli folkloristici |
|
FRELIGHE
CRAIS (il cerchio della felicità): questo è
un ballo gioioso e festoso che vuole essere beneaugurante; i ballerini
infatti vogliono trasmettere a coloro che stanno a guardare tanta
serenità e tanta felicità.
STERN
POLKA (la polka delle stelle): le notti chiare di luna e
le stelle brillanti che si possono ammirare tra le nostre montagne
hanno ispirato questo ballo. Mentre i ragazzi formano il cerchio
della luna, le ragazze, che rappresentano le stelle, roteano e danzano
intorno. Appena la luna sparisce dal cielo ecco che le stelle ritornano
tutte al loro posto, talvolta però anche le stelle non trovano
più la via di casa.
PAIRISCHE
POLKA (la polka bavarese): in questo ballo riaffiorano le
antiche origini di Sappada, isola etnica di origine austriaca, legata
per le tradizioni al vicino Tirolo e alla Baviera. A Sappada infatti
si parla un antico dialetto tedesco, unico paese della provincia
di Belluno con questa particolarità.
SCHBAAF
(coda del gallo forcello): sui cappelli dei nostri ragazzi si possono
ammirare le code del gallo forcello. Questo è diventato anche
il simbolo del gruppo Holzhockar; a Sappada, i ragazzi che si apprestano
a partire per la leva, si procurano con orgoglio un cappello così
per far festa e ricordare i 18 anni. Le ragazze loro coetanee hanno
lincarico di ornare i cappelli dei ragazzi con fiori e nastrini
e poi festeggiare anche loro questo avvenimento.
KNEIDLDRAN
(impastare gli gnocchi): questo ballo vuole ricordare il lavoro
della massaia in cucina, e in particolare quei movimenti che usa
fare nel momento in cui impasta il pane, la farina, lo speck e le
uova per preparare questi buonissimi gnocchi. I ballerini infatti
simulano con i loro movimenti larte di impastare gli gnocchi.
FENSTERLE (la finestrella):
il ballo ripropone quei bellissimi momenti in cui gli innamorati
si parlano solamente con cenni attraverso la finestra di casa e
si danno appuntamento per lindomani. Nel ballo infatti si
potrà proprio vedere questa finestrella che viene creata
nellintreccio delle braccia dei due ballerini, attraverso
la quale si parlano e si sorridono.
PAIRISCHE
(il ballo del contadino): questo ballo vuole ricordare il primo
lavoro dei nostri antenati appena entrati nella nostra bella vallata,
cioè il lavoro del contadino e del pastore. Questo è
proprio uno dei primi balli con il quale i ballerini hanno cercato
di trasmettere il faticoso lavoro dei campi.
KREUZ
POLKA (la polka incrociata): anche questo è uno dei
balli più antichi della nostra tradizione e lo si può
notare dalla semplicità dei movimenti dei ballerini. Si chiama
Polka Incrociata perché i passi e i movimenti vengono intrecciati
formando diverse figure.
STEINBECKAR
(il sassolino che sveglia): negli anni lontani i giovani avevano
un solo modo di intrattenersi con le ragazze: si recavano sotto
la finestra della ragazza, gettavano un sassolino sul vetro senza
farsi sentire dai genitori di lei e iniziavano il loro dolce colloquio.
Nel ballo si potrà vedere il pugno chiuso del ragazzo che
nasconde il sassolino, e nellincrocio delle braccia dei due
ballerini si formerà la finestra attraverso la quale i due
innamorati si parlano e si sorridono.
SUNTACHPOLKA
(la polka della domenica): questo ballo vuole ricordare il giorno
di riposo, la domenica appunto, quando tutti si riunivano sulla
piazza del paese a chiacchierare e ballare. Bastava una fisarmonica
per unire tutti nella danza e questo ballo, fatto da sette figure
di sette passi ciascuna, vuole proprio ricordare i sette giorni
della settimana. Quindi la domenica, tutti insieme a ballare la
Suntachpolka.
MIILROT (la ruota del
mulino): uno dei balli più coreografici del gruppo è
proprio questo della ruota del mulino; nei mulini il grano veniva
tritato da grosse macine spinte dallacqua e i ballerini con
i loro movimenti daranno proprio limmagine degli ingranaggi
di queste grosse ruote.
PANTLTONZ (il ballo dei
nastri): questo ballo vuole ricordare due periodi dellanno:
larrivo della primavera e il termine della fienagione; a Sappada,
la primavera segna la fine di una lunga stagione di neve e di freddo
e il rifiorire della natura portava tutto il paese a festeggiare
in piazza con il ballo dei nastri. Lintreccio ben riuscito
voleva significare che la stagione sarebbe stata propizia per il
raccolto. Il ballo dei nastri viene sempre preceduto da un altro
ballo:
SPAZIERPOLKA (la polka
da passeggio): questo è un ballo allegro e coreografico che
viene presentato in occasione di sfilate per le vie del paese e
per aprire i cortei .
MARSCHIER
PAIRISCHE (marcia bavarese): questa danza ricorda quelle
musiche tipiche della Baviera; si dice che lo spartito di questa
danza sia stato importato dai nostri emigranti che lavoravano in
Baviera intorno agli anni 30.
LAUTERPOCH
(fiume chiaro e limpido): nella vallata di Sappada nasce il Piave,
il fiume sacro; il gruppo Holzhockar ha voluto perciò dedicare
questo ballo al suo fiume. Con armoniosi movimenti i ballerini imitano
lo scorrere delle sue limpide acque.
SIEBENSTRITT
(il ballo dei sette passi): ecco una dei più antichi balli
del nostro repertorio; semplici movimenti per formare varie figure
di sette passi ciascuna.
BUNCH (il bilanciere):
anticamente ogni famiglia doveva rifornirsi dacqua alle fontane
e per questo lavoro si usava un bilanciere in legno trasportato
sulle spalle, alle cui estremità venivano appesi due secchi
colmi dacqua. Era quasi sempre impegno delle donne che approfittavano
delloccasione per incontrare il loro amato. Ecco perchè
il gruppo ha poi adornato il bunch con fiori e nastri.
WALTJAEGER
(il ballo del cacciatore): i primi abitanti della nostra vallata
erano dediti certamente alla caccia, e con questa danza si ricorda
il momento in cui il cacciatore festeggiava il ritorno al Paese.
CONSCRITNPOLKA
(il ballo dei coscritti): questo ballo è dedicato ai ragazzi
che compiono 18 anni. A Sappada infatti durante tutto lanno,
i coscritti sono protagonisti delle feste e delle solennità
religiose, e in queste occasioni, si presentano sempre con le loro
coetanee; poiché le ragazze sono quasi sempre in maggioranza,
ogni ragazzo ne prende due e percorre con loro tutto il paese lungo
5 km, con le dovute soste naturalmente e la sera diventa sempre
più difficile tornare a casa.
BINTMIILE
(il ballo della trebbiatrice): questa danza vuole ricordare uno
strumento usato anticamente nella lavorazione dei cereali, principalmente
orzo e avena. Questo attrezzo serviva a torcere il prodotto per
riuscire a separare i chicchi dalla pula; nel ballo si potrà
notare questo movimento rotatorio in cui i ballerini si intrecciano,
si separano e tornano di nuovo insieme.
HOLZHOCKAR
(il ballo del taglialegna): il gruppo prende il nome proprio da
questo ballo, che rappresenta il lavoro della gente di montagna,
il lavoro del bosco e del legno, tra le maggiori risorse del nostro
paese. Naturalmente ogni squadra di taglialegna deve avere chi affila
gli attrezzi: gli Holzhockar hanno anchessi i loro arrotini,
i quali però, mentre gli altri lavorano, trovano il tempo
per divertirsi!
|
Holzockar |
|
I
costumi del Gruppo Holzhockar ricordano gli antichi abiti contadini,
usati anche nelle feste di paese.
In particolare, la ballerina indossa un lungo abito nero
in pura lana e una camicia bianca in cotone, il tutto arricchito
da pochi accessori: lo scialle
posato sulle spalle è anchesso in lana pura, ricamato
a mano con motivi floreali;
il grembiule in raso scende morbido sui fianchi delle ballerine,
donando un tocco di colore;
le scarpe sono basse e adornate con una tipica fibbia tirolese;
i capelli sono raccolti in una treccia.
Sopra una camicia bianca, il ballerino indossa
pantaloni di cuoio con bretelle e una pettorina riporta il
simbolo del gruppo, il gallo
forcello, cucito a mano; al collo un fazzoletto di seta rossa,
e un
gilèt rosso di lana con bottoni; i calzettoni sono
bianchi in lana e le scarpe in cuoio.
Per ultimo, ma non meno importante, lo Schbaaf, ossia il
cappello nero adornato con le vere piume del gallo forcello.
|
Holzockar Sappada |
|
Il
Gruppo Folkloristico Holzockar - The Holzhockar Folk Group - Sappada
- Italy
Folclore e Tradizioni in Veneto, Le Tradizioni della Cultura Veneta,
il Folklore a Sappada, I Gruppi Folkloristici veneti, Fiera del
Folklore, Antiche tradizioni popolari, Compagnia folclorica Sappada,
Lo spazio virtuale per la musica popolare.
Sito ricco di informazioni sulle bande musicali, twirling, folklore,
gruppi corali.
APPUNTAMENTO FOLKLORE.
Descrizione: Portale informativo dedicato alla tradizione e allo
spettacolo popolare: elenco delle bande italiane, Gruppi Folkloristici
Veneti.
Gli Holzockar, gruppo folcloristico il cui nome rispecchia il legno.
|
Balli folk |
LE
USCITE PIU IMPORTANTI
Nel corso di questi 29 anni
di attività, molte sono state le esperienze allestero,
ma anche in Italia, degne di nota; nel 1975 si parte in
sordina con ununica esibizione fuori Sappada, a Treviso
precisamente in occasione di una gara ciclistica. Già lanno
dopo le richieste triplicano, e il gruppo balla a Bologna per
la Fiera Gastronomica.
Nel 1977 la prima uscita allestero, a Monaco di Baviera
per lOctober Fest, dove per loccasione viene proposto
un nuovo ballo; nei due anni successivi 2 uscite in Svizzera,
ospiti delle famiglie italiane nel paese elvetico.
Nel 1981, in appena sei anni di attività, il gruppo
è già alla centesima esibizione, e lopportunità
di farsi conoscere ancora di più si presenta proprio in
questo anno: gli Holzhockar si esibiscono nella trasmissione televisiva
Portobello condotta da Enzo Tortora, con il pubblico
più numeroso che abbiano mai avuto, quasi 23 milioni di
telespettatori!
Lanno seguente la prima esibizione in terra francese, presso
una località vicino a Parigi e nel 1986, dopo un
lungo viaggio in pullman e nave, il gruppo approda in Grecia,
per rappresentare lItalia nella rassegna internazionale
organizzata a Larissa, capitale della Tessaglia.
Nel 1990 la Famiglia Bellunese nel mondo richiede
gli Holzhockar in Lussemburgo e in Svizzera, a Ginevra; nel
1992 il gruppo ha loccasione di partecipare alla settimana
italiana a Jersey, isola meravigliosa dellInghilterra.
Quattro uscite in Germania negli anni seguenti: nel 1994
a Dortmund il gruppo è invitato dai Gelatieri Italiani
e nel 1997 a Landshut, vicino a Monaco di Baviera; nel
1998 in aprile il gruppo si esibisce nella famosa Alexander
Platz di Berlino, e in maggio a Neuenkirchen si festeggiano i
25 anni della gelateria bellunese Eis Fontana.
Il 2000 si apre con lesibizione tra i trulli di Alberobello
in Puglia, ma di sicuro lultima importante trasferta è
quella che ha visto il gruppo in Spagna per la prima volta, e
per la prima volta si viaggia in aereo; gli Holzhockar di Sappada
rappresentano lItalia allEuropeade (maggio 2002),
importante rassegna folcloristica europea, riscuotendo grande
successo nelle testate giornalistiche della città di Zamora.
|
Holzockar - Sappada |
sappada, belluno,
veneto, birra, sottobicchieri, birre, collezionismo, collezionismo
birra, beer, beers, lattine birra, lattine, sfondi birra, sfondo birra,
sfondo birre, sfondi birre, wallpaper beer, wallpaper birra,bottiglie,
0.40, 0.20, pinta, mezzo listro, alla spina, birra alla spina, impianti
di birra, etichette, bicchieri di birra, fatta in casa, birrerie,
heineken, tuborg, bud, kronenbourg, amstel, bavaria, beck's, corona,
cruzcampo, guinnes, ceres, peroni, paulaner, newcastle, mc farland,
labatt, birra,festa,volontariato,sasso arconi,bologna,raduno,stinco,patate,wenninger,concerti,musica,divertimento,festa
della birra,chat,boccale,avis,aido,transporter,wolksvagen,musica live,
Gulasch con polenta, Pollo allo spiedo, Panini, Canederli con crauti,
Patate fritte, Wurstel con crauti, Salsicce con polenta, Formaggio
sappadino, birra, beer, cerveza, biere, ale, lager, pilsner, strong,
orzo, malto, luppolo, lievito, stout, pinta, boccali, birra fatta
in casa, kit per birra, birra in kit, malto, malti, luppolo, luppoli,
lievito, lieviti, homebrew, brewferm, john bull, muntons, birra alla
spina, coopers, pilsner, amber, monaco, vienna, cara pils, saaz, target,
lager, india pale ale, barley wine, barley, fermentatore, fermentatori,
sanitizzare, zapap, ricette, ricette birra, bitter, mr. malt, kit
mr.malt, birramia, hobbybirra, unionbirrai, weizen, birrificio, microbirrificio,
le baladin, baladin, birrificio artigiano, birramia - birra fatta
in casa - malto - luppolo - lievito - kit per fare la birra in casa,
castelcucco, asolo, veneto, asolano, monte grappa, treviso, venezia,
asolo, turismo, viaggi, vacanze, casel, treviso, festa, birra, festa
della birra, veneto, sagre, spettacoli a sappada, musica, birra alla
spina, belluno,saint john's birra, rock, una festa della birra che
si tiene ogni anno a sappada, in provincia di belluno,con musica,spettacoli,cabaret
e ...fiumi di birra, birrificio,microbirrificio,baladin,le baladin,birra,birre,birra
doppio malto,birra alla spina,birra scura,birra rossa,birra bionda,birra
bianca,isaac,ambrata,microbrewery,birra,birra italiana, italian beer, beer,brewery,alta
fermentazione,unionbirrai,unionbirra,birra artiginale,noel baladin,birraio,mastro
birraio, coaster,coasters,label,labels,etichette,collezionismo
birraio,etiquettes,bieres,birre italiane,birra bianca,biere blanche,birra
fai da te,baladin,le baladin,musso,matterino,piozzo,stout,malto,spina,lelio
bottero,marco bailone,
le baladin birrificio e birreria, produzione propria di birra artigianale
ad alta fermentazione come la super birra, birra, sottobicchieri,
birre, collezionismo, collezionismo birra, beer, beers, lattine birra,
lattine, sfondi birra, sfondo birra, sfondo birre, sfondi birre, wallpaper
beer, wallpaper birra,bottiglie, 0.40, 0.20, pinta, mezzo listro,
alla spina, birra alla spina, impianti di birra, etichette, bicchieri
di birra, fatta in casa, birrerie, heineken, tuborg, bud, kronenbourg,
amstel, bavaria, beck's, corona, cruzcampo, guinnes, ceres, peroni,
paulaner, newcastle, mc farland, labatt |
|
|
| |
|